Data AnalysisCome vendere online? Strumenti e strategia

Come vendere online? Strumenti e strategia

Forse sei già protagonista del mondo del commercio e vorresti affiancare il tuo negozio fisico a un sito e-commerce dove vendere i tuoi prodotti in rete. O forse vorresti diventare un imprenditore digitale e intraprendere la strada del commercio elettronico, creando uno shop online da zero. In entrambi i casi, probabilmente ti stai chiedendo come avviare il tuo business e come vendere online in maniera efficace e redditizia.

Dar vita a un e-commerce che funzioni e che cresca nel tempo, portandoti a raggiungere fatturati interessanti, è una strada assolutamente percorribile, soprattutto in un’epoca positivamente travolta dalla digitalizzazione. Ma c’è una cruda verità che chiunque desideri avviare questo tipo di impresa deve affrontare: aprire uno store online e caricarci qualche prodotto non è sufficiente per poter dire di “vendere sul web”.

Per quanto il tuo sito ti sembri ben fatto e per quanto i prodotti che hai scelto di proporre al pubblico ti sembrino “irresistibili”, in realtà investire nella realizzazione di un e-commerce richiede un’approfondita analisi del settore, un’ottima chiarezza di intenti e una pianificazione meticolosa di strategia, budget e risorse da impiegare.[/vc_column_text][vc_column_text]

Quali sono i passi da compiere per vendere online con successo? Ecco i principali!

  1. Capire i vantaggi della vendita online
  2. Identificare una nicchia di mercato redditizia
  3. Scegliere il tuo modello di business
  4. Strutturare la tua vetrina online
  5. Curare i dettagli
  6. Creare il tuo brand e la tua strategia

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1) Capire i vantaggi della vendita online

Sembra scontato, ma comprendere i pro (e contro) del commercio elettronico è il primo step per capire se la tua voglia di buttarti in questo business sia una vera azione imprenditoriale o solamente l’intenzione di seguire una moda.

Venere online può effettivamente essere un ottimo investimento, dato che il fenomeno e-commerce sta vivendo una crescita inarrestabile: solo in Italia il commercio elettronico ha segnato, nel 2020, un +30% rispetto all’anno precedente e il volume d‘affari dell’e-commerce ha superato i 30 miliardi di euro, tra vendita di prodotti e vendita di servizi online (Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano e Netcomm).

Nonostante il boom di questo comparto sia evidente, la prima domanda da porti è: per te, ha davvero senso investire nel commercio elettronico? Solo analizzando con praticità e chiarezza il tuo punto di partenza puoi capire se vale la pena nel tuo caso tuffarti in questa nuova attività e se disponi delle risorse necessarie (tempo, budget, competenze, etc) per gestire il tuo progetto.

I vantaggi che un sito e-commerce potrebbe portarti sono sicuramente numerosi ma, come ogni business model serio e potenzialmente profittevole, anche il commercio elettronico va compreso e studiato a fondo prima di essere affrontato.

 2) Identificare una nicchia di mercato redditizia

Una delle difficoltà maggiori di chi si affaccia al commercio elettronico è la scelta del cosiddetto “prodotto vincente” da proporre sulle pagine del proprio e-store. Individuare il giusto catalogo di prodotti da offrire online non è semplice, né se hai già un negozio fisico e ti trovi a decidere quali tra i tuoi articoli vendere online, né se desideri dare vita a un sito e-commerce 100% virtuale.

Definire la proposta con cui aggredire il mercato richiede senza dubbio qualche nozione di marketing e di psicologia dei consumatori. Per trovare i prodotti giusti dovrai essere bravo a studiare il mercato, per intercettare i reali bisogni dei consumatori e le esigenze non ancora soddisfatte da eventuali competitors.

Per creare uno store profittevole non è sempre indispensabile “scoprire la ruota”, anzi: spesso basta cogliere prima di altri un nuovo trend, oppure offrire un prodotto già esistente in una nuova veste, presentandolo da un punto di vista totalmente unconventional. L’importante è riuscire a fare leva su una necessità latente in uno specifico target di pubblico, mostrando agli utenti la soluzione a un loro problema.

Come fare per carpire trend e nuove prospettive? Avere occhi e orecchie sempre ben aperti è un’ottima strategia, per riuscire ad analizzare i mercati e a coglierne le evoluzioni.

Navigare tra web, social, forum e communities alla ricerca di spunti può essere incredibilmente produttivo di risultati, ma fondamentale è anche sfruttare i numerosi strumenti e softwares che la rete mette a disposizione per eseguire un’approfondita analisi delle tendenze di ricerca web, nonché per capire quali sono le parole chiave più utilizzate dagli utenti e per comprendere i loro comportamenti di acquisto.

L’obiettivo insomma è sapere cosa i potenziali clienti cercano online e come lo cercano.

3) Scegliere il tuo modello di business

Decidere il tuo business model significa essenzialmente capire di più sulle tue future modalità di vendita: un passaggio essenziale che definirà ogni altra mossa. Innanzitutto, dovrai capire chi saranno esattamente i tuoi clienti e se si tratterà ad esempio di consumatori finali o di altre aziende e se il tuo e-commerce sarà quindi impostato come un Business to Consumer (B2C) o un Business to Business (B2C).

Se ti occuperai della vendita di prodotti, fondamentale sarà anche la decisione tra e-commerce con magazzino o dropshipping. La differenza? Nel primo caso nella strutturazione del tuo negozio online dovrai considerare anche la creazione e la gestione di uno stock fisico di merci, a cui fare arrivare i prodotti che comprerai dai fornitori, e da cui partiranno le tue spedizioni verso i clienti finali. Se opterai per il dropshipping invece, il tuo ruolo sarà quello di un intermediario e potrai fare a meno di uno spazio fisico in cui stoccare le merci: una volta ricevuto l’ordine dal tuo cliente, infatti, provvederai a inoltrarlo al tuo fornitore e sarà lui a spedire il prodotto direttamente all’indirizzo di destinazione.

Costi e modalità di gestione sono ovviamente molto diversi dall’uno all’altro sistema.

4) Strutturare la tua vetrina online

Prese le decisioni basilari, arriva il momento della creazione vera e propria della tua vetrina online. La scelta principale, e più critica, è una: optare per il fai da te o rivolgersi a un esperto? Per quanto oggigiorno esistano numerose piattaforme che consentono la creazione autonoma di piccoli store online, se desideri avviare un e-commerce che abbia obiettivi di lungo termine e che si strutturi, fin da subito, come un business concreto e lungimirante il consiglio è ovviamente quello di rivolgerti a un professionista o a una web agency specializzata per la gestione del tuo sito di vendita online.

Uno specialista competente e aggiornato potrà infatti seguirti nell’intero processo, dal punto zero fino alla completa messa in funzione della tua vetrina virtuale. E potrà supportarti in toto, sia che tu decida di creare una piattaforma di vendita totalmente autonoma, sfruttando ad esempio CMS dedicati all’e-commerce, come Magento o Prestashop, sia che tu opti per appoggiarti ai principali marketplaces esistenti, come Amazon, EBay o altri portali più verticali su una nicchia di mercato.

Le due opzioni si differenziano sia a livello di autonomia di gestione, che di investimento iniziale, che di costi e commissioni una volta avviato il progetto: analizzando con attenzione la tua situazione di partenza e i tuoi obiettivi, un consulente esperto può indicarti il percorso migliore da seguire. Eviterai così di commettere passi falsi e di partire con un business che traballa fin dai suoi primi istanti di vita.

5) Curare i dettagli 

Alla creazione della tua piattaforma e-commerce seguono necessariamente una serie di passaggi, tanto fondamentali quanto non sempre semplici da capire e da organizzare nella maniera corretta.

La realtà è un po’ diversa e passa da alcuni scogli, superabili ma non certo ignorabili. Dovrai infatti occuparti, nella pianificazione dei tuoi processi di vendita, anche della definizione dei migliori sistemi di spedizione, che possano soddisfare le esigenze dei tuoi clienti in termini di qualità e tempistiche, senza sottrarre troppo margine ai tuoi guadagni. Dovrai anche occuparti delle diverse opzioni di pagamento da proporre sul tuo sito e-commerce, che siano sicure e veloci, che garantiscano fluidità nel processo di acquisto e che ispirino la giusta fiducia ai tuoi utenti.

Dovrai inoltre preoccuparti della burocrazia che accompagna la gestione del commercio, online e offline, come ad esempio il controllo di licenze, permessi, certificazioni ed eventuali procedure doganali che i tuoi prodotti dovranno affrontare. Avere tutto in regola non è per niente scontato, né questo aspetto così delicato può essere lasciato al caso.

Dotarti di un valido servizio clienti sarà poi un vero obbligo, in quanto i tuoi clienti avranno certamente bisogno di interfacciarsi con qualcuno che possa chiarire i loro dubbi, rispondere alle loro domande e risolvere i piccoli o grandi problemi che potrebbero sorgere con qualche spedizione.

6) Creare il tuo brand e la tua strategia 

Parte integrante della tua strada verso l’apertura di un e-commerce è la stesura di un business plan completo e ben definito che metta nero su bianco i tuoi obiettivi di corto, medio e lungo termine, che definisca il budget da investire e ipotizzi i margini di guadagno potenziali.Un’analisi della concorrenza e l’individuazione precisa del target a cui rivolgerti sono parte del lavoro, così come la creazione di un vero e proprio brand: una valida strategia di branding è infatti ciò che ci vuole per competere sul mercato online con sufficiente autorevolezza e riconoscibilità, ed è necessaria sia che tu parta da un azienda offline che vuole espandersi alla vendita in rete, sia che tu inizi dal nulla la tua carriera nel digitale.

Trova i tuoi punti di forza, la tua filosofia, i tuoi valori, ma anche la tua immagine aziendale, fatta di logo, colori identificativi, grafiche e toni di voce. Stabilisci infine i canali con i quali vorrai proporti al pubblico e gli strumenti di promozione che vorrai adottare.

Già, perché – sorpresa? – i clienti non arriveranno sul tuo sito web come api attratte dal miele, bensì avrai bisogno di una forte tattica di promozione online, per renderti visibile e farti conoscere dalla fetta di mercato che vorresti conquistare.

Advertising su Google, social media marketing, creazione di contenuti web, SEO e ottimizzazione per i motori di ricerca sono solo alcuni degli strumenti che potresti utilizzare: come sceglierli e come mixarli al meglio? Fa tutto parte della creazione di un’efficace strategia e, anche in questo caso, un consulente marketing e comunicazione potrebbe essere un alleato irrinunciabile nella tua avventura imprenditoriale.

Sei pronto a partire e hai voglia di iniziare subito la tua carriera nell’e-commerce?

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