NewsSi può fare digital marketing nel B2B?

Si può fare digital marketing nel B2B?

Marketing B2C e marketing B2B: molti ancora pensano si tratti di due universi separati, ma chi come noi opera ogni giorno a contatto con i protagonisti del comparto Business to Business sa che i concetti alla base delle due strategie sono i medesimi. Come si muove un consulente marketing B2B?

Il marketing è stato investito negli ultimi anni da numerosi cambiamenti, sia nei suoi canali, che nelle strategie e negli strumenti operativi: molti sono convinti che la dinamicità del mondo della comunicazione caratterizzi solamente il marketing B2C (Business to Consumer) ma in realtà ad aver subito radicali trasformazioni è stato anche il digital marketing B2B (Business to Business) ossia quello che coinvolge le aziende che hanno come clienti finali altre imprese.

In Italia il tessuto economico è formato in gran parte da PMI e piccole realtà, anche se non mancano le grandi imprese il cui business travalica i confini nazionali. Ad accomunarle tutte sono proprio le tendenze del marketing e la necessità comune di una sempre più marcata digitalizzazione.

Purtroppo, però, a legare il destino di molte aziende italiane era fino a oggi anche un altro dato, decisamente preoccupante, ma fortunatamente in mutamento: gli investimenti nel marketing digitale non erano considerati essenziali per il business B2B, ma ritenuti quasi prettamente destinati all’universo B2C.Il trend è fortunatamente in cambiamento e sempre più aziende B2B si stanno affacciando al marketing e alla digitalizzazione, riconoscendo il valore di questi nuovi canali e potenziando i loro sforzi in questo senso.

Anche il B2B investe nel marketing (finalmente)

Il digital marketing sta iniziando a essere considerato un vero e proprio asset anche per quelle aziende che si occupano di prodotti o servizi B2B e l’evoluzione del marketing Business to Business sembra essere in costante divenire.

Se finora il 42% delle aziende specializzate nel B2B in Italia destinava meno dell’1% del fatturato al marketing (dati Osservatorio B2B), sono sempre di più gli imprenditori che scelgono consapevolmente – e con ottimi risultati – di stravolgere queste statistiche puntando proprio sulle potenzialità del digitale per crescere e incrementare conversioni, visibilità o fatturati.

Chi si occupa, come CAMP, di marketing B2B, è consapevole di quanto oggi sia essenziale anche per questo particolare settore concentrare il focus dell’attenzione su risorse digitali, web e piattaforme tecnologiche innovative per intercettare e convertire i clienti lungo il loro processo di acquisto.

Perché marketing digitale e B2B dovrebbero convivere

Sono sorprendentemente ampie e numerose le applicazioni delle strategie di marketing nel comparto B2B e lo diciamo con piena cognizione di causa: il nostro team, infatti, si interfaccia ogni giorno con imprese Business to Business intenzionate a espandere i confini dei propri risultati aziendali.

Le logiche del marketing B2B sono, per gli esperti di CAMP, una quotidiana palestra su cui affinare tecniche e raccogliere dati e casi studio. Lavorando ogni giorno fianco a fianco con imprenditori attivi sul territorio nazionale e internazionale, riusciamo a cogliere segnali e tendenze che ci permettono di supportare ogni cliente con strategie mirate e, soprattutto, molto concrete.

Anche nell’universo B2B insomma lavorare su un efficace piano marketing risulta essere essenziale per raggiungere traguardi soddisfacenti in termini di branding, posizionamento, ampliamento dei confini settoriali e/o territoriali.

Tendenze ed evoluzioni del marketing B2B

Sono molti i trend del marketing B2B che ogni imprenditore dovrebbe conoscere e integrare nel proprio progetto, a partire dalle evolute opportunità della marketing automation, ossia l’insieme degli strumenti e delle piattaforme che consentono di automatizzare il rapporto con i clienti o potenziali clienti, qualunque sia la fase del loro percorso di acquisto e grazie anche all’uso di una sempre più stupefacente Intelligenza Artificiale.

In crescita anche l’utilizzo di campagne fortemente mirate e personalizzate, che facciano breccia nella mente dei clienti e costruiscano rapporti diretti, customizzati e duraturi: ad esempio, se una volta erano pochi gli imprenditori B2B che usavano gli strumenti del direct marketing, oggi sono sempre più numerosi quelli che sfruttano canali quali email marketing e social media per parlare a nuovi mercati, consolidare l’immagine del loro brand o rafforzare la loro autorevolezza.

Il content marketing è un altro dei perni del marketing moderno: sì, anche di quello B2B.
Creare contenuti per la propria audience target è infatti uno dei metodi privilegiati per raggiungere il pubblico da colpire e generare utili conversioni. Infatti, anche i processi di acquisto dei buyers B2B sono oggi profondamente cambiati: anche loro eseguono ricerche online prima di contattare agenti, consulenti o rivenditori e il 62% afferma di selezionare i propri fornitori sulla base dei contenuti digitali da essi prodotti (dati da ricerca Forrester). Anche loro quindi, come spesso accade nel B2C, partono dalla raccolta di informazioni in rete per formare la loro preferenza d’acquisto.

Dulcis in fundo, il mondo e-commerce: sempre secondo i dati dell’Osservatorio B2B, il 76% delle aziende italiane non ha una piattaforma di vendita online, ma quella fetta di imprese che invece investono con determinazione nella digitalizzazione dei loro processi è sempre più ampia e destinata a crescere a passo spedito.

Restare indietro, oggi, nella corsa al digitale è uno dei più pericolosi errori che un imprenditore possa commettere e lo hanno dimostrato anche i recenti eventi di crisi sanitaria e di conseguente accelerazione digitale: una delle nostre missioni è proprio supportare con professionalità questo percorso, facilitandolo e rendendolo fluido e accessibile.

L’importanza dei case studies

La raccolta dei dati è una delle operazioni essenziali per un esperto di marketing. Per avviare un nuovo progetto occorre raccoglierli, esaminali e trasformarli in valide strategie operative. Ma lo stesso metodo di analisi viene applicato anche per capire se tutto ha funzionato per il meglio e avere una panoramica completa e approfondita di ogni singolo caso studio.

La costruzione di un portfolio di case studies permette agli esperti CA Team di tenere traccia dei successi, fare tesoro delle strategie vincenti, correggere quelle meno fruttuose e fornire ai nuovi potenziali clienti una migliore comprensione del percorso che è possibile intraprendere, lavorando fianco a fianco.

Hai un’azienda B2B e vorresti sapere come possiamo aiutarti a creare il tuo piano di marketing digitale Business to Business? Contatta i nostri esperti: possiamo condividere con te i case studies più affini al tuo settore per farti capire, dati alla mano, a quali traguardi possiamo concretamente puntare![vc_column width=”1/2″ el_class=”truffarella” css=”.vc_custom_1635164216220{padding-top: 40px !important;padding-right: 35px !important;padding-bottom: 40px !important;padding-left: 35px !important;}”][

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